Effetto di differenti approcci ablativi sull’esito procedurale nel lungo periodo nei pazienti con fibrillazione e flutter atriale contemporaneamente presenti


È stato esaminato l'impatto di diverse strategie di ablazione sulla recidiva di fibrillazione atriale e sulla qualità di vita nei pazienti con fibrillazione atriale e flutter atriale coesistenti.

Un totale di 360 pazienti con documentata fibrillazione atriale e flutter atriale sono stati randomizzati alla procedura di ablazione di fibrillazione atriale e/o flutter atriale ( n=182; Gruppo 1 ), oppure alla ablazione del solo flutter atriale ( n=178; Gruppo 2 ).

La recidiva di fibrillazione atriale è stata valutata mediante registrazione degli eventi ed esame Holter di 7 giorni a 3, 6, 9 e 12 mesi di follow-up.

La qualità di vita è stata valutata al basale e a 12 mesi di follow-up con 4 questionari: MOS-SF ( Medical Outcome Study Short Form ), HADS ( Hospital Anxiety and Depression Score ), BDI ( Beck Depression Inventory ) e STAI ( State-Trait Anxiety Inventory ).

Dei 182 pazienti nel Gruppo 1, 58 ( età media 63 anni; 78% maschi; frazione di eiezione ventricolare sinistra media, 59% ) hanno subito ablazione di fibrillazione atriale e flutter atriale, e 124 ( età media, 61 anni, 72% maschi; frazione di eiezione ventricolare sinistra media, 59% ) hanno subito solo ablazione della fibrillazione atriale.

Nel gruppo 2 ( età media 62 anni, 76% maschi; frazione di eiezione ventricolare sinistra media, 58% ) è stata eseguita solo la ablazione del flutter atriale mediante blocco bidirezionale di conduzione a livello dell’istmo.
Le caratteristiche basali non differivano tra i gruppi.

A 21 mesi di follow-up, 117 pazienti nel Gruppo 1 ( 64% ) e 34 nel Gruppo 2 ( 19% ) erano liberi da aritmia ( P minore di 0.001 ).

Nel Gruppo 1, i punteggi nella maggior parte delle sottoscale di qualità di vita hanno mostrato un miglioramento significativo al follow-up, mentre i pazienti del Gruppo 2 hanno mostrato benefici relativamente minori.

In conclusione, in presenza contemporanea di fibrillazione atriale e flutter atriale, un più basso tasso di recidiva e una migliore qualità di vita sono risultati associati alla ablazione della sola fibrillazione atriale o alla ablazione della fibrillazione atriale e del flutter atriale, rispetto alla ablazione del solo flutter atriale.
Inoltre, la qualità della vita è risultata correlata direttamente alla libertà dalla aritmia, come dimostrato in questo studio in pazienti all’oscuro della procedura a cui erano stati sottoposti. ( Xagena2013 )

Mohanty S et al, Circulation 2013; 127: 1853-1860

Cardio2013



Indietro

Altri articoli

L’ablazione con radiofrequenza ( RFA ) è considerata una procedura curativa per il flutter atriale tipico; tuttavia, i pazienti rimangono...


Uno studio ha trovato che l'aggiunta dell’isolamento della vena polmonare alla ablazione dell’istmo cavo-tricuspidale nei pazienti con flutter atriale istmo-dipendente...


Sebbene l’ablazione transcatetere del flutter atriale istmo-dipendente ( AFL ) sia riuscita a eliminare l'aritmia bersaglio, molti pazienti hanno presentato...


Dronedarone ( Multaq ) è un analogo dell’Amiodarone; differisce strutturalmente dall’Amiodarone in quanto la frazione di iodio è stata rimossa...


L’ablazione mediante catetere a livello dell’atrio sinistro nei pazienti con fibrillazione atriale richiede anticoagulazione periprocedurale per ridurre al minimo le...


Una sottoanalisi dello studio EMPHASIS-HF ha mostrato che l’Eplerenone ( Inspra ) può ridurre il rischio di fibrillazione atriale e...


L’antagonista dell'aldosterone Eplerenone ( Inspra ) appare ridurre in modo significativo lo sviluppo di fibrillazione e flutter atriale di nuova...


È stato condotto uno studio caso-controllo riguardante la popolazione del Nord della Danimarca ( 1.7 milioni di abitanti ) per...


La Lacosamide ( Vimpat ) è un nuovo farmaco antiepilettico che agisce mediante una rallentamento dell’inattivazione dei canali del sodio...